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kiwi
Nuovo Utente
1 Messaggi |
Inserito il - 14/02/2009 : 17:55:29
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Salve il mio nome è leandra e vorrei un consiglio circa l’eventuale castrazione del mio gatto. Il mio gatto ha circa 11 mesi e finora ho temporeggiato nel prendere una decisione se castrarlo o meno perché ho sempre pensato fosse un’atto egoistico da parte dell’uomo e molto ingiusto farlo soffrire solo per tenerlo a casa con noi ma adesso la situazione è diventata insostenibile soprattutto per le altre persone che vivono in casa con me, oltre ai pianti continui ma che obiettivamente possono essere sopportabili la cosa veramente insopportabile è il cattivo odore che emanano le sue pipì che fa ovunque in ogni parte della casa e continuamente, mi chiedo come fare a capire se queste sono “normali pipì” ( e in tal caso come fare ad educarlo a farla nuovamente nella lettiera?) oppure se è un atteggiamento legato al periodo in cui è in calore? considerato anche che queste pipì sono spesso abbondanti, non semplici spruzzi. Ora nel caso in cui siano legati al periodo del calore vorrei sapere : 1) è proprio necessario castrarlo per farlo smettere? Non c’è assolutamente nessun’altra soluzione? 2) è assolutamente certo che una volta castrato smetta di farlo o potrebbe continuare? in tal caso mi costringerebbero a lasciarlo libero in campagna ma castrato poi potrebbe vivere normalmente in natura? Allora mi chiedo anche, forse sarebbe meglio per lui se lo lasciassi libero già da ora? soffrirei io a separarmene ma lui almeno non soffrirebbe, oppure abituato a casa (da quando aveva un mese ca) soffrirebbe comunque l’abbandono? La castrazione cosa comporta davvero a livello psicologico e comportamentale?potrebbe stare molto male dopo? Perdonate la prolissità ma non riesco a decidere, sono particolarmente affezionata al mio gattino e vorrei soltanto il meglio per lui. Grazie mille per la pazienza nella lettura e per la vostra attenzione!
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dott.Lucia Pavone
Moderatore
Regione: Puglia
Prov.: Bari
Città: Monopoli
29 Messaggi |
Inserito il - 31/03/2009 : 15:59:49
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scusa il notevole ritardo ma sono stata in ospedale x partorire...e solo ora ho letto la tua domanda. non so che decisione tu abbia preso, comunque è giusto che ti risponda. purtroppo le "fastidiose pipì" sono segno che il tuo gatto è diventato un maschietto a tutti gli effetti!! la castrazione non comporta nessun trauma psicologico, è solo che ad un certo punto non gli interesseranno più le gatte...però non ti assicura un'eliminazione delle pipì, perchè potrebbe contunuare a farle anche se con ridotta frequenza e senza il caratteristico odore dei ferormoni |
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dott.Lucia Pavone
Moderatore
Regione: Puglia
Prov.: Bari
Città: Monopoli
29 Messaggi |
Inserito il - 31/03/2009 : 16:17:17
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scusa ma ho cliccato dove non dovevo ... la mia risposta non è ancora finita! ti dicevo che la castrazione non è un evento traumatico e che non garantisce la cessazione dei comportamenti dovuti ai ferormoni anche se ne attenua gli spruzzi e l'odore! in caso tu voglia portarlo in campagna, è meglio castrarlo, in questo modo gli eviteresti eventuali baruffe con altri gatti e soprattutto gli allontanamenti... ma soprattutto assicurati che non gli manchino mai acqua e cibo! a proposito cosa intendi per campagna? è abitata? o almeno ci va qualcuno? ....questa è la mia risposta, non so cosa hai deciso nel frattempo, comunque spero che tu non abbia abbandonato il tuo gattino.
a presto |
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